Archivio per la categoria 'stile di vita'

21
nov
11

La giunta di Firenze approva il piano antineve 2011-2012

Foto di *Ste* (Flickr)

Vi ricordate il disastro accaduto lo scorso anno a dicembre?

Vi rinfreschiamo (anche se con il freddo che fa, non è molto simpatico) la memoria: Strade ghiacciate e bloccate, aereoporto in crisi, paralisi totale dei trasporti compresi molti treni e la tramvia, la Fortezza da Basso usata come posto di accoglienza per migliaia di cittadini bloccati nel traffico in mezzo al gelo ed in attesa di poter ripartire.

Ebbene, la giunta comunale ha approvato il piano antineve (il cui nome ufficiale è “Piano per la gestione integrata delle emergenze neve, ghiaccio, basse temperature nel Comune di Firenze”) elaborato dalla protezione civile per garantire la transitabilità della principale rete viaria e la continuità dei servizi essenziali.

I punti principali su cui si concentra il piano sono i seguenti:

  • Il primo è mantenere le strade transitabili, soprattutto i sottopassi, viadotti, ponti, le principali direttrici e i tratti su cui si trovano le sedi delle principali istituzioni e le strutture che erogano servizi essenziali.
  • Il secondo è garantire l’assistenza alla popolazione coinvolta negli eventi. Il Piano individua specifiche aree per la gestione delle emergenze:  generalmente si tratta di strutture scolastiche o impianti sportivi situate in luoghi adeguati e dotate dei servizi essenziali. In totale sono 21, alcune definite “di pronto impiego”, attrezzate per ricoverare complessivamente 500 persone entro una odue ore. Altre sono attivabili entro 12 ore.
  • Il terzo obiettivo è mantenere la continuità dei servizi. Per raggiungere questo obiettivo sono state inserite nella viabilità “sensibile” le sedi delle principali istituzioni e delle sedi di erogazione dei principali servizi essenziali.

Nei fatti una apposita”cabina di regia” esaminerà i bollettini meteo forniti dal Centro Funzionale della Regione Toscana e dal Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia della Regione Toscana  che rispettivamente forniranno le previsioni relative a neve e ghiaccio ed alle previsioni per le basse temperature.
In base a questi dati verrà alzato o abbassato il livello di “allerta”.

Il piano distingue fra tre livelli di allerta progressivi.

  • Il primo èquello della vigilanza in caso di nevicate e ghiacciate, che attiva le associazioni di volontariato le quali valutano quando sia il caso di mettere i mezzi in attesa e abilitare le informazioni con i pannelli a messaggio variabile.
  • Il secondo livello scatta quando si prevedono nevicate diffuse e prevede l’azione della protezione civile con salatura preventiva, se necessaria, l’ottimizzazione dei semafori e la diramazione di informazioni.
  • Il terzo livello infine, che si attiva quando le nevicate sono in atto, prevede lo spargimento del sale nelle zone di viabilità sensibile e quando si raggiungano i cinque centimetri di neve, le operazioni di spalatura.

La protezione civile mette comunque l’accento sul fatto che i cittadini devono assumere un ruolo attvo nella prevenzione di situazioni come quelle dello scorso anno: ”spetta al cittadino eliminare la neve caduta su tetti, terrazze e davanzali se possibile causa di pericolo, e di rimuoverla dal marciapiede nella parte prospiciente agli ingressi delle abitazioni e di luoghi di lavoro. Ma soprattutto perché se i cittadini non assumono comportamenti virtuosi (come evitare di utilizzare i mezzi privati e se necessario essere attrezzati con catene o gomme da neve), gli interventi possono non risultare efficaci. Senza la partecipazione attiva dei cittadini anche il miglior piano rischia di non funzionare“.

Anche per quanto riguarda la dotazione di mezzi sono stati fatti passi in avanti: l’anno scorso Firenze aveva a disposizione 9 mezzi in totale (!!!) che quest’anno salgono a 70 fra autocarri, macchine operatrici, trattori, fuoristrada, motocarri, pick up eccetera. DI questi automezzi 28 sono di propietà di Quadrifoglio, 9 delle associazioni di volontariato, 10 di aziende private ed i restanti del Comune di Firenze. Ai 70 mezzi previsti dal Piano possono aggiungersi, in caso di necessità, 8 carroattrezzi della Sas.

Il Piano definisce poi, sulla base delle statistiche degli eventi passati, la quantità di sale necessaria, ovvero la scorta per coprire il fabbisogno di due giorni consecutivi. Scorta, pari a 1.160 tonnellate, che deve essere acquisita preventivamente e stoccata in 20 apposite aree distribuite sul territorio cittadino.

10
ott
11

Tempo Reale Festival 2011: Suoni e parole a Firenze

Tempo Reale Festival, 4a edizione

Si è aperta venerdì 7 ottobre la quarta edizione del festival organizzato da Tempo Reale, il centro di musica di ricerca fondato da Luciano Berio.

Il tema della presente edizione è il rapporto tra “musica e ambiente” e verrà sviluppato anche da importanti musicisti e interpreti della scena internazionale sia in performance/installazioni multimediali, sia in concerti veri e propri.

Questa occasione di ascolto e riflessione sui suoni e le musiche che ci circondano si dipanerà in cinque luoghi pubblici della città che fungeranno da ambientazione per diversi eventi dedicati alla ricerca dei rumori ambientali: Limonaia di Villa Strozzi, Piazza Duomo, Parco di Villa Vogel, Palazzo Vecchio e i Cantieri Goldonetta.

L’assessore regionale alla cultura della Toscana Cristina Scaletti, intervenuta venerdì alla presentazione della manifestazione ha dichiarato che ”Il finanziamento regionale, gia’ confermato nel 2010-2011 a Tempo Reale, e’ stato incrementato del contributo per il festival e per il progetto ”Orizzonti e paesaggio sonoro” (130mila euro complessivi di cui 13 mila ufficialmente per il festival), un premio ad un contributo innanzitutto qualitativo alla scena culturale della regione”.

Ci limitiamo ad aggiungere che in momenti come questi nei quali la cultura viene trattata come una merce di secondaria importanza (in quanto non direttamente commestibile) ci pare una scelta lungimirante e più che apprezzabile.

Per chi vuole consultare in tutta comodità  il libretto della manifestazione ecco il link al documento in formato PDF.

Questo invece è il link al sito ufficiale del “Tempo Reale Festival“.

28
ott
10

A Firenze fare la spesa costa meno

Foto di nromagna (Flickr)

Secondo una recente indagine di Altroconsumo Firenze si conferma la città italiana dove è possibile spendere meno per fare la spesa.

Confrontando le varie città ed i vari supermercati l’accoppiata Firenze-Unicoop risulta in assoluto la più conveniente.
Una famiglia fiorentina media può risparmiare addirittura fino a 1.600 euro all’anno facendo la spesa alla Coop rispetto al supermercato meno conveniente (in realtà il risparmio è anche maggiore ma ma ho arrotondato la cifra).

Sull’accuratezza delle indagini di Altroconsumo, forse la più famosa associazione indipendente di consumatori in Italia, non credo si possano sollevare dubbi di sorta. Io personalmente posso dire di essere loro socio e di seguire attentamente tutte le loro pubblicazioni che trovo utili, puntuali e quasi indispensabili per districarsi nella vita quotidiana che sembra ormai più una giungla di complicate tariffe, prodotti dalle composizioni esoteriche, e furbastri pronti a convinccerti che per la tua stessa salute devi tranguguare quotidianamente una qualsiasi indegna schifezza ben pubblicizzata.

In questo caso, da buon cittadino di Firenze, non posso che rallegrarmi della cosa, anche se in realtà ormai da un pò di tempo cerco di sganciarmi per quanto possibile dal circuito della grande distribuzione, sostituendo quanti più prodotti possibile con equivalenti comprati, come si dice in gergo, “a chilometri zero”, per esempio attraverso un GAS (gruppo di acquisto solidale) o anche attraverso il circuito “Fair Trade“, allo scopo di fare acquisti più sani, privilegiare le realtà locali oppure avendo almeno la sicurezza che nessuno venga sfruttato per le merci che io consumo.

Ma questo, direi, è materiale per un’altro post… Intanto buona spesa a tutti.




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